Posts Tagged ‘Salita’

Basso risponde presente Ma gioisce Bertagnolli

domenica, maggio 24th, 2009

FAENZA, 24 maggio 2009 – Leonardo Bertagnolli ha vinto per distacco la 15ª tappa del Giro d’Italia, 161 chilometri da Forlì a Faenza accesa da un attacco sul Monte Casale di Ivan Basso e Stefano Garzelli, che però non ha sortito gli effetti sperati. Il 30enne trentino (ma vive proprio in Romagna) della Diquigiovanni-Androni, in fuga fin dal 27° chilometro, ha ottenuto così il 15° successo in carriera, il primo di questa stagione. La Diquigiovanni-Androni di Savio aveva già vinto una tappa in questo Giro: quella di Mayrhofen, con Scarponi. Alle sue spalle secondo si è piazzato Pauwels (Bel, Cervelo), poi Bak, Pinotti e Marzano a una cinquantina di secondi. Sesto l’ucraino Grivko, a 1’26”. Il gruppo chiude a 1’57”, più indietro – a 2’56” – Armstrong e Cunego. Più lontano Gilberto Simoni, che esce definitivamente di classifica.

Bertagnolli (sin) con Scarponi. A. Liverani
Bertagnolli (sin) con Scarponi. A. Liverani

LA CLASSIFICA
Denis Menchov (Rus, Rabobank) guida con 34” su Danilo Di Luca (Lpr-Farnese) e 43” su Levi Leipheimer (Usa, Astana). Franco Pellizotti (Liquigas-Doimo) è quarto a 2’. Poi ci sono Carlos Sastre (Spa, Cervelo) a 2’52” e Ivan Basso (Liquigas-Doimo), che è sesto a 6’.

LA CRONACA/1
Partono in 178, non prendono il via Capecchi e Farrar. Nasce un’azione, dopo 27 km, di 16 uomini: Serpa e Bertagnolli (Diquigiovanni), Bak (Saxo Bank), Navarro (Astana), Vorganov (Xacobeo-Galicia), Grivko (Isd-Neri), Pinotti (Team Columbia), Lastras (Caisse d’Epargne), Marzano (Lampre), Pauwels (Cervelo), Eskov (Katusha), Stangelj (Liquigas-Doimo), Facci (Quick Step), Montaguti (LPR), Donati (Acqua & Sapone), Gonzalez (Fuji). A 50 km dall’arrivo hanno quasi 6’ sul gruppo. La si infiamma prima della del Casale: la Liquigas-Doimo forza e spezza il gruppo, davanti rimangono tutti i big. Sul Casale, al secondo degli 8 chilometri, attacca Basso e su di lui si riporta Garzelli.

LA CRONACA/2
In cima al Casale passano al comando in sette: Bak, Pauwels, Marzano, Bertagnolli, Serpa, Pinotti e Navarro. Il forcing di Basso dà frutti: lui e Garzelli sono a 2’20” dalla testa della e soprattutto hanno 40” sul gruppo . In discesa, prima del Trebbio – l’ultimo Gpm – il vantaggio di Basso-Garzelli aumenta: 1’15”. Così in cima al Trebbio: in testa dei battistrada restano solo Pauwels e Bertagnolli. Basso e Garzelli, con alcuni dei fuggitivi della prima ora, passano con 2’16” di ritardo. Di Luca, Menchov e Sastre a 3’23”. Così ai meno 20: Bertagnolli e Pauwels hanno 2’14” su Basso, Garzelli, Grivko e Serpa. Gruppo a 2’50”. L’ammiraglia Cervelo dice a Pauwels di fermarsi (per aspettare Sastre), il belga continua, poi si ferma controvoglia. Ai meno 15 il gruppo Basso-Garzelli e il gruppo Di Luca-Menchov si ricongiungono. E Bertagnolli si avvia al successo in solitaria.

domani
Il Giro dei 100 anni – 92ª edizione – prosegue domani con la 16/a tappa, la più dura di tutta la : da Pergola a Monte Petrano, sono 237 chilometri molto sull’Appennino Marchigiano. Il primo Gpm, Monte Cesane, non è impossibile, ma poi ci sono due salite di prima categoria – Monte Nerone e Monte Catria – prima dell’arrivo in sul Monte Petrano: 10,4 chilometri con una pendenza media dell’8% (massima 13%). Potrebbe essere il giorno che deciderà il Giro.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/24-05-2009/basso-risponde-presente-50443320450.shtml?from=rss

Di Luca: "Non è finita Ma dov’era la Liquigas?"

sabato, maggio 23rd, 2009

BOLOGNA, 23 maggio 2009 – L’uomo in rosa ha messo un’altra tacca sulla sua bici infuocata da un caldo torrido. A otto giorni dalla conclusione di Roma, Denis Menchov ha superato senza grossi problemi il primo esame. Gli avevano giurato battaglia su quella rampa al 16% degna dei santuari delle classiche del Nord, e alla fine li ha respinti tutti, in qualche caso con perdite.

divisi contro il nemico
“Non è ancora finita, c’è ancora terreno per attaccare. L’unica cosa che mi preoccupa è il dispendio di energie della ”, osserva Danilo Di Luca, che ha messo alla frusta i suoi gregari nel tentativo di agganciare la fuga di Gerrans e Bertogliati. Il punto, tutt’altro che secondario, è che l’assalto a Menchov è partito praticamente solo da lui. “Mi chiedo che fine abbiano fatto quelli della Liquigas – prosegue l’abruzzese -. Non avevano detto che avrebbero attaccato?”. Ecco la replica di Pellizotti: “E’ normale che sia andata così, Danilo è più forte su questi finali, non potevamo mica portarlo ai piedi della per fargli prendere l’abbuono!”. Gli altri non ridono. Tra gli sconfitti di giornata c’è anche Levi Leipheimer, che ha perso 3″ come Ivan Basso (- 6 invece per Rogers).

hombre rosa
Nella giornata del primo successo al Giro della Cervelo e di Simon Gerrans – “Non pensate che Sastre sia tagliato fuori, lo vedrete sul Monte Petrano”, dice a proposito dello spagnolo l’australiano che aveva vinto a Prato Nevoso al Tour – Denis Menchov incassa un bel carico di fiducia. “Sono rimasto sempre alla ruota di Danilo, sapevo che in questa tappa ci teneva a far bene. Ci saranno squadre che lavoreranno nei prossimi giorni, ma Di Luca, se vuole vincere, deve attaccare sul Monte Petrano”. La tacca più importante dell’ultima settimana del Giro.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/23-05-2009/di-luca-non-finita-50440041743.shtml?from=rss

Cavendish non si ferma più

venerdì, maggio 22nd, 2009

FIRENZE, 22 maggio 2009 – Mark Cavendish ha vinto allo sprint la 13/esima tappa del Giro d’Italia, da Lido di Camaiore a Firenze, 176 chilometri. Il 24enne britannico della Columbia-High Road ha fatto così tris dopo i successi di Milano ed Arenzano, ottenendo in tutto il quinto successo in carriera nella rosa dopo i centri 2008 a Cittadella e Catanzaro. Bilancio 3-2 quindi quest’anno con Alessandro Petacchi, oggi secondo, vincitore a Trieste e Valdobbiadene. Sul podio anche Davis, poi Hunter e Farrar. Cavendish, vincitore nel 2009 della Milano-Sanremo, è anche il plurivittorioso stagionale con 11 centri.

LA CRONACA
La tappa non ha particolari difficoltà altimetrice e grandi spunti di cronaca non ce ne sono. Da segnalare che Mario Cipollini, nella sua Toscana, ha approfittato della giornata tranquilla per salire in bici e infilarsi tra le ammiraglie, raggiungendo il fondo del plotone. La giornata scorre via veloce (media intorno ai 45) e sono Scarselli, Ignatiev e Schroder a tentare la fuga dopo 10 chilometri. Raggiungono oltre 5’ di margine, ma la Rabobank e le squadre dei velocisti tirano. I primi due vengono riassorbiti a una ventina di chilometri dalla fine, Schroder – tedesco della Milram – continua da solo e viene riassorbito ai meno 5. E’ il preludio allo sprint.

LA POLEMICA
Dopo l’arrivo scintille tra Farrar e Petacchi. Lo spezzino è stato accusato di aver commesso una scorrettezza. ” Non so cosa volesse – ha detto lo spezzino della Lpr a proposito di Farrar-. Mi ha detto qualcosa alla fine e l’ho mandato a quel paese. Io ero a ruota di Cavendish, Renshaw e Boasson Hagen gli hanno tirato una grande volata ed io sono stato bravo a piazzarmi al secondo posto. Gli sprint si fanno a tutta, non posso guardare ogni particolare”.

LA CLASSIFICA
Nessuna variazione di rilievo. Denis Menchov (Rus, Rabobank) ha 34” su Danilo Di Luca (Lpr-Farnese) e 40” su Levi Leipheimer (Usa, Astana). Quarto Franco Pellizotti (Liquigas-Doimo) a 2’, poi Carlos Sastre (Spa, Cervelo) a 2’52”, Michael Rogers (Aus, Columbia) a 2’59” e Ivan Basso (Liquigas-Doimo) a 3’. Ottavo Gilberto Simoni (Diquigiovanni-Androni) a 4’38”, nono Marzio Bruseghin (Lampre-Ngc) a 5’26”, Thomas Lovkvist (Sve, Columbia) a 5’53”. Lance Armstrong (Usa, Astana) è 12/o a 6’34”, Damiano Cunego (Lampre-Ngc) 18° a 8’18”.

DOMANI
La rosa dei 100 anni prosegue con la 14/a tappa: Campi Bisenzio-Bologna (San Luca), 172 chilometri con arrivo in sullo strappo (2 km, pendenza media 10 %, massima 16) che è anche la conclusione del Giro dell’Emilia.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/22-05-2009/cavendish-cala-tris-50435779035.shtml?from=rss

GIRO DONNE 2009

venerdì, maggio 22nd, 2009


Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania; queste le regioni del percorso del GIRODONNE 2009

in programma dal 3 al 12 luglio con un cronoprologo e una cronometro individuale per la classifica

Gara da sogno con i fondali da patrimonio dell’Unesco e arrivi da classicissima

Sono dieci le tappe che compongono il Girodonne 2009, in programma dal 3 al 12 luglio sulle strade del centro e sud Italia per un totale di poco superiore ai 900 chilometri. Quella che si profila come una nuova e straordinaria avventura a pedali muoverà infatti venerdì 3 luglio dal cuore della Toscana, a pochi chilometri dalla splendida Firenze, da una località inserita nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia con una prima frazione costituita da un breve cronoprologo individuale serale di forte impatto popolare. L’avventura continuerà nuovamente in provincia di Firenze con la prima gara in linea e le prime difficoltà a metà percorso e in prossimità dell’arrivo. Domenica 5 luglio il Girodonne rimarrà in Toscana per la cronometro individuale; questa volta la distanza sarà più significativa ed in grado quindi di assestare un primo colpo alla classifica generale. Sarà ancora Toscana per la terza tappa con due gran premi della montagna sistemati il primo ad una trentina di cilometri dall’arrivo ed il secondo proprio per raggiungere il traguardo. Insomma quella di lunedì 6 luglio sarà una tappa da vivere in attesa di un assai probabile attacco da lontano da parte delle migliori atlete in gruppo. Martedì 7 luglio il Girodonne si trasferirà nelle Marche, in riva all’Adriatico per una frazione non impegnativa dal punto di vista altimetrico e quindi adattissima alle ruote veloci del gruppo. Dal mare si punterà verso l’entroterra. Mercoledì 8 luglio il Girodonne di patron Giuseppe Rivolta scoprirà altre due bellissime regioni del centro sud italia; dall’Abruzzo la carovana punterà, infatti, al centro del Molise con un finale di gara davvero mozzafiato; ben 500 metri di pavè in che aspettano le atlete ad un verdetto piuttosto severo ma in grado di esaltare le doti delle più importanti scalatrici al mondo. Ci sarà ancora il Molise sotto le ruote della carovana nela sesta tappa in programma giovedì 9 luglio. Quindi il Girodonne scoprirà la Puglia, venerdì 10 con una tappa piuttosto movimentata disegnata in uno scenario da cartolina, la frazione più lunga del Giro e un fondale da monumento nazionale e patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Sabato 11 luglio, penultimo giorno di gara, si approderà in Campania con una tappa insidiosa che aspetta di regalarsi al coraggio e all’ambizione. Quindi l’ultima tappa che si svolgerà ai piedi del Vesuvio per il festival, annunciato, delle velociste, la premiazione finale e l’iscrizione nel prestigioso albo d’oro che racconta di una manifestazione d’assoluta eccellenza; di certo la migliore e più importante gara a tappe dell’intero mondo a pedali al femminile.

Saranno quattro le maglia in palio; la -Dilà per la leader della classifica generale, la -Sayerlack per la classifica a punti, la maglia verde-Poliedra per le migliori scalatrici, la maglia bianca-Regione Lombardia per la migliore giovane (1986 con possibilità di allargamento a 1985 e 1984

www.ciclismoinrosa.net

via  http://ciclismorosa.blogspot.com/2009/05/giro-donne-2009.html

Menchov, colpo grosso

giovedì, maggio 21st, 2009
Denis Menchov è nato il 25 gennaio 1978. Ciam/Cast
Denis Menchov è nato il 25 gennaio 1978. Ciam/Cast

RIOMAGGIORE (Sp), 21 maggio 2009 – Denis Menchov ha vinto la 12/a tappa del Giro d’Italia, una cronometro individuale di 60,6 chilometri da Sestri Levante a Riomaggiore ed è la nuova . Il russo della Rabobank, 31 anni, due volte vincitore della Vuelta di Spagna (2005-2007) e 19 successi totali in carriera, ha fatto così il bis del trionfo sull’arrivo in dell’Alpe di Siusi alla quinta tappa. Tempo finale di Menchov: 1 ora, 34 minuti e 29 secondi alla media di 38,482.

la crono
Secondo, a 20”, Levi Leipheimer (Usa, Astana), terzo un ottimo Stefano Garzelli (Acqua e Sapone) a 1’03”. Poi Brajkovic (Slo, Astana) a 1’14”. Quinto Franco Pellizotti (Liquigas) a 1’27”. Danilo Di Luca ha perso la ma si è reso protagonista di una buona prova: 6° a 1’54”. Così gli altri protagonisti più attesi: 11° Ivan Basso a 2’17”, 12° Sastre a 2’18”, 13° Armstrong a 2’26”, 17° Simoni a 3’, 23° Cunego a 4’07”, 27° Lovkvist a 5’01”.

classifica generale
Menchov, quinto in classifica finale al Giro 2008, comanda ora la classifica con 34” su Danilo Di Luca e 40” su Levi Leipheimer. Quarto Pellizotti a 2’, quinto Sastre a 2’52”. Sesto Rogers a 2’59”, settimo Basso a 3’, ottavo Gilberto Simoni a 3’48”. Lance Armstrong è dodicesimo, a 6’34”.

domani
La tredicesima tappa del 92° Giro è la Lido di Camaiore-Firenze. Sono 176 chilometri senza grosse difficoltà: probabile la volata che sarà anche una sorta di “bella” tra Alessandro Petacchi e Mark Cavendish, per ora a quota 2 vittorie a testa. Lo spezzino si è imposto a Trieste e Valdobbiadene, l’inglese a Milano e Arenano.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/21-05-2009/menchov-colpo-grosso-50432451686.shtml?from=rss

n
Booking Hotel
BOOKINGS HOTEL LOW COST
Cerchi un’auto usata?

Valid XHTML 1.0 Transitional

Powered by WordPress and WordPress Theme created with Artisteer.
Entries (RSS) and Comments (RSS).