Posts Tagged ‘Corsa Rosa’

Astana, oscurato lo sponsor Chiavenna, si scalda Petacchi

venerdì, maggio 15th, 2009

INNSBRUCK (Austria), 15 maggio 2009 – Il Giro torna in Italia, più precisamente a Chiavenna. Il finale offre lo scenario ideale per uno di potenza: 500 metri di ampio rettilineo, in leggera salita negli ultimi 50. Pane per i denti di Petacchi, che però in questo momento è stretto da priorità più collettive che personali. “È un’altra di 250 chilometri dopo quella di ieri, che è stata faticosa. Come abbiamo la maglia rosa e già 3 successi di tra me e Di Luca. Il Giro è lungo e non possiamo spremerci troppo”, ha detto Ale-jet a Mayrhofen. Eppure…

COLTELLO TRA I DENTI
Lo sprinter della Lpr-Farnese ha già dimostrato di poter fare a meno del treno a Trieste e a Valdobbiadene, quindi guai a darlo per vinto. In questa però ci sono tante squadre a caccia del primo successo e ieri, tanto per fare un esempio, Quick Step e Katusha hanno lavorato a fondo per riprendere Scarponi. Tanti insomma proveranno a vincere, tanti cercheranno di alimentare la fuga giusta, e il rischio di assistere a un’altra a medie elevate, denunciato da Armstrong, è reale.

CHILOMETRI
Anche quella di oggi è una molto lunga, che attraversa Austria, Svizzera e Italia. Il Gpm è posto in cima al Passo Maloja (quota 1815): un’ascesa senza pendenze impegnative, adatta a un gruppetto di fuggitivi che in questo Giro così atipico potrebbe anche movimentare la dei big; la difficoltà principale è quella della discesa, tecnica e lunga (ben 37 chilometri fino a Chiavenna). Partenza ufficiale alle 11, arrivo previsto tra le 16.57 e le 17.35. Sempre che non vadano come ieri.

SOLIDARIETA’
Ogni giorno il villaggio rosa ospita una “social area” che ospita diverse realtà: dalla Cooperazione italiana allo sviluppo a Intervita, dalla Lega del Filo d’oro ad Abio (associazione per il bambino in ospedale), da Fiaba (nata per abbattere le barriere architettoniche) alle fondazioni Ivo de Carneri e Livestrong, che da oltre 10 anni raccoglie fondi per la lotta al cancro sotto l’impulso di Lance Armstrong. In più c’è l’area dedicata alla Coalizione italiana contro la povertà, una piattaforma di più di 70 organizzazioni che chiedono al G8 di mantenere gli impegni contro la povertà e i cambiamenti climatici.

PROTESTA ASTANA
Al via della ha fatto scalpore la protesta dei corridori della Astana (la di Armstrong e Leipheimer), che si sono presentati alla firma con le maglie “oscurate”, in segno di protesta per il mancato pagamento (da ormai quasi due mesi) degli stipendi. Solo al kazako Zeits, per evidenti ragioni di opportunità (è della stessa nazionalità dello sponsor) è stato consentito di evitare la protesta, concordata dai ciclisti con il d.s. Bruyneel. Appare a questo punto segnata la sorte del team, che dopo il Giro potrebbe ufficialmente sciogliersi: ma il rischio è che i corridori dell’Astana corrano con i marchi oscurati fino alla conclusione della rosa.

dai nostri inviati

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/15-05-2009/chiavenna-si-scalda-petacchi-50405844748.shtml?from=rss

Fulmine Boasson Hagen

venerdì, maggio 15th, 2009
Edvald Boasson Hagen, re della 7ª tappa del Giro. Afp
Edvald Boasson Hagen, re della 7ª del Giro. Afp

CHIAVENNA (Sondrio), 15 maggio 2009 – Edvald Boasson Hagen ha vinto la settima del Giro d’Italia, da Innsbruck a Chiavenna per 244 chilometri. Il norvegese della Columbia-High Road, 22 anni domenica, vincitore nel 2009 della Gand-Wevelgem, ha battuto nettamente in uno ristretto Robert Hunter, Pavel Brutt e Davide Viganò. E’ il suo primo successo nella . A qualche secondo Alessandro Bertolini, che aveva tentato il contropiede nel finale. A una trentina di secondi il gruppo della maglia rosa.

classifica
Nessuna variazione di rilievo nelle prime posizioni: Danilo Di Luca – terzo giorno in rosa quest’anno, 21° in carriera – guida con 5” sullo svedese Lovkvist e 36” sull’australiano Rogers, entrambi della Columbia-High Road. Poi Leipheimer a 43”, Menchov a 50”, Basso a 1’06”.

cronaca
La fuga nasce in pratica al pronti-via: gli attaccanti sono Facci (Quick Step), Huzarski (Pol, Isd-Neri), Klimov (Rus, Katusha), Isaichev (Rus, Xacobeo), che vengono ripresi poco prima della vetta del passo Maloja (meno 40 al traguardo). In tutto circa 200 chilometri di fuga. Tempo brutto, un po’ di nebbia, strade bagnate: la discesa s’annuncia insidiosa, mentre viene deciso che gli ultimi 3 chilometri della saranno neutralizzati. Subito un tentativo di Alessandro Bertolini, che ai meno 30 km ha circa 40” sull’avanguardia del gruppo maglia rosa. Ai meno 20 il trentino della Diquigiovanni-Androni ha circa 50”, Ai meno 10 cambia la situazione: in testa ci sono Brutt (Rus, Katusha), Hunter (Saf, Barloworld), Boasson Hagen (Nor, Columbia), Viganò (Fuji-Servetto) e Bertolini. Grivko (Ucr, Isd-Neri) a 20”, gruppo maglia rosa a 30”. E allora la vittoria diventa un affare per cinque.

domani
Il Giro d’Italia del centenario – 92/a edizione – prosegue con l’ottava : Morbegno-Bergamo, 209 chilometri. Nel finale c’è il Gpm di Colle Gallo, col traguardo in Piazza Matteotti dopo il passaggio per Bergamo Alta. Frazione ideale per i colpi di mano.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/15-05-2009/boasson-hagen-fulmine-50407414246.shtml?from=rss

Il giorno di Scarponi

venerdì, maggio 15th, 2009
La festa di Michele Scarponi in Austria. Bettini
La festa di Michele Scarponi in Austria. Bettini

MAYRHOFER IM ZILLERTAL (Austria), 14 maggio 2009 – Michele Scarponi ha vinto per distacco la sesta del Giro d’Italia. Sul traguardo austriaco di Mayrhofen im Zillertal, dopo 248 km, il 29enne marchigiano della Diquigiovanni-Androni – quest’anno vincitore di una e della classifica finale della Tirreno-Adriatico – ha coronato una fuga di 193 chilometri (prima in compagni, nel finale da solo) ottenendo il 12° successo in carriera, il primo in carriera nella . A 32” Boasson Hagen (Nor, Columbia), terzo Allan Davis poi Pozzato, quarto. Settimo Gasparotto (Lampre-Ngc). A 36” il gruppo maglia rosa. Un gruppo con Lance Armstrong è arrivato a circa 1’20”. Danilo Di Luca ha conservato la maglia rosa e la indossa per il 20° giorno in carriera (5 nel 2005, 13 nel 2007). A 5” c’è lo svedese Lovkvist, a 36” l’australiano Rogers, entrambi della Columbia. Poi Leipheimer a 43” e Menchov a 50”. Basso è sesto a 1’08”.

CRONACA
Garzelli, precipitato ieri a 6’41” da Di Luca, tenta 7 volte di andare in fuga nei primi 40, ma senza successo. Dopo una cinquantina di chilometri invece scappano con successo Bonnafond, Gatto, Klostergaard, Scarponi e Kiryienka. Le prime 4 ore volano a 44 di media: verso il secondo Gpm di giornata, l’Hochkrimml, restano al comando Scarponi e Kiriyenka mentre Garzelli tenta di riportarsi su di loro, ma si arrende ai meno 30. Il gruppo in discesa si lancia all’inseguimento della coppia di battistrada. Kiriyenka perde contatto anche a causa di una foratura, Scarponi resta solo con 1’20” sul plotone a 8 km dalla fine. Ne conserva 1’08” ai meno 5: è il preludio alla vittoria.

DOMANI
Il Giro d’Italia dei 100 anni – 92/a edizione – prosegue con la settima : da Innsbruck a Chiavenna, 244 chilometri. Il via alle 11, l’arrivo intorno alle 17. Un solo Gpm, quello di terza categoria al Passo Maloja (quota 1815 metri), poi quasi 40 km di discesa fino al traguardo. Altra frazione adatta alle fughe da lontano sulla carta.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/14-05-2009/giorno-scarponi-50404235777.shtml?from=rss

Petacchi punta la rosa "Può diventare mia"

venerdì, maggio 15th, 2009

TRIESTE, 10 maggio 2009 – Il primo abbraccio è stato per Danilo Di Luca. Il primo gesto per il piccolo Alessandro junior. Il primo istinto, innato per un vincente seriale, è acchiappare la maglia rosa entro 24 ore. E’ il giorno perfetto di Ale-Jet. Che quando vince al Giro d’Italia riesce anche a sorridere un po’ di più.

L’AVEVA DETTO
“Stamattina sul pullman ho detto ai miei compagni di portarmi davanti appena scollinato: Al resto avrei pensato io – ha detto all’arrivo Petacchi, 20 successi nella rosa, 150 in carriera al netto della squalifica del 2008 per il caso salbutamolo -. E’ da un po’ che pensavo a questa volata, mio figlio compie un anno oggi, ho fatto quel gesto (la mano portata alla testa, ndr) perché quando gli chiediamo dove ha i suoi pensieri lui fa così. La vittoria è per lui”.

sogno rosa
Il ring del primo scontro con Cavendish, che all’angolo aveva la maglia rosa conquistata a Venezia, è andato dunque allo spezzino. “So che Mark non ha una buona partenza – continua Petacchi, 35 anni e 8 vittorie nel 2009 – per questo ho anticipato lo . Sono partito ai 250 metri, e anche prima. Ho fatto un po’ meno fatica degli altri anni, è un periodo che anche in salita vado bene. Per questo spero di fare il bis domani. E poi… sognare non costa nulla, se vinco e Mark resta dietro, domani sera potrei averla io quella maglia».

intanto lance
Fino a martedì il rosa resterà il colore delle ruote veloci: Cavendish ha 16″ di vantaggio su Farrar (oggi la Garmin le ha provate tutte per avvicinare l’inglese della High Road) e Petacchi, che con i 20″ d’abbuono possono sperare nel colpaccio. Ma sta diventando interessante anche la classifica avulsa, quella che separa i big. Armstrong è in vantaggio su tutti: 9″ su Di Luca, 13″ su Leipheimer, 25″ su Menchov, 27″ su Pellizotti, 29″ su Cunego e Bruseghin, 36″ su Sastre e 40″ su Basso (rallentato da una caduta come Levi). “Il rischio nelle prime tappe dei grandi giri è alto, specie quando ci sono circuiti ’crazy’ come questo. Ecco perché ho cercato di stare davanti”, ha detto il cowboy. Che dell’Astana, un passo dopo l’altro, è già diventato il leader di classifica.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/10-05-2009/petacchi-punta-rosa-50390346541.shtml?from=rss

Prima rosa a Cavendish

venerdì, maggio 15th, 2009
Mark Cavendish festeggia la rosa. Bettini
Mark Cavendish festeggia la rosa. Bettini

LIDO DI VENEZIA, 9 maggio 2009 – Mark Cavendish è la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2009. La del britannico, la Columbia-High Road, ha infatti vinto la cronosquadre d’apertura della dei 100 anni, 20,5 velocissimi chilometri al Lido di Venezia. Il team diretto da Valerio Piva, che in organico ha anche gli italiani Marco Pinotti e Moris Possoni, ha chiuso con il tempo di 21’50” (media di 56,3 all’ora) e Cavendish – re della Milano-Sanremo, già 8 vittorie nel 2009 e due tappe vinte al Giro d’Italia 2008 – è stato il primo a tagliare il traguardo ed anche il primo britannico della storia a indossare la maglia rosa. Secondo in classifica generale è Marco Pinotti.

LE ALTRE
Alle spalle della Columbia-High Road, prima a prendere il via alle 15.35 (per le ultime squadre c’è poi stato un po’ di vento contrario nel finale), si è piazzata, a 6 secondi, la Garmin-Slipstream (prima l’anno scorso nella cronosquadre di Palermo). Terzo posto per l’Astana di Lance Armstrong e Levi Leipheimer, a 13”. Quarta la Lpr-Farnese di Di Luca a 22”, poi la Isd di Visconti a 27” e la Katusha di Pozzato a 35”. Settima a 38” la Rabobank di Menchov, ottava la Liquigas-Doimo di Basso a 40”, nona la Lampre-Ngc di Cunego a 42”.

Armstrong e Leipheimer guadagnano 9″ su Di Luca, 27 su Basso e 29 su Cunego. Garzelli il più attardato

I BIG
Così la classifica avulsa dei big: Armstrong e Leipheimer hanno guadagnato 9” su Di Luca, 25” su Menchov, 27” su Basso, 29” su Cunego, 36” su Sastre, 53” su Simoni, 1’08” su Garzelli.

DOMANI
Domani il Giro d’Italia prosegue con la seconda : da Jesolo a Trieste, 156 chilometri. Non ci sono difficoltà altimetriche di rilievo e dunque potrebbe essere la prima occasione per i velocisti, con l’atteso scontro tra Alessandro Petacchi e Mark Cavendish.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/09-05-2009/columbia-high-road-via-col-vento-50385336255.shtml?from=rss

Translator
Italiano flagInglese flagFrancese flagTedesco flagSpagnolo flag     
BOOKINGS HOTEL LOW COST
Tappa di Roma (Parcheggio)
Per tutti coloro volessero assistere all'ultima tappa a Roma abbiamo stabilito una convenzione per parcheggiare le vostre automobili in diversi punti di Roma con il ParkingRoma.it e con il Parcheggi-Roma.it
QR Code
n
Booking Hotel
BOOKINGS HOTEL LOW COST
Cerchi un’auto usata?

Valid XHTML 1.0 Transitional

Powered by WordPress and WordPress Theme created with Artisteer.
Entries (RSS) and Comments (RSS).