Sestriere, la storia ritorna Video: Lance parla di Milano

CUNEO, 19 maggio 2009 – Dopo nove giorni di , e uno di riposo, ecco la Cuneo-Pinerolo. Leggendaria per la storia di questa strade, ma con un percorso leggermente diverso rispetto a quanto previsto. Le difficoltà legate alla percorribilità della discesa del Colle della Maddalena hanno imposto qualche settimana fa una modifica al tracciato: si corre interamente in territorio italiano, senza le scalate al Vars e all’Izoard né il transito dal Monginevro, ma con l’aggiunta tra le asperità del Moncenisio.

CIMA COPPI
Il Sestriere, Gpm di prima categoria a 2035 metri, sarà il tetto della giornata e dell’intera , considerata la modifica al percorso del Block Haus. Una Cima Coppi che rappresenta l’omaggio perfetto alla cavalcata di Fausto Coppi, 60 anni fa: 192 chilometri di fuga che schiantarono la resistenza di Bartali e Martini.

TRE GIORNI
Difficile immaginare un’impresa del genere oggi. Di sicuro nella frazione più lunga di questo Giro i grandi, a partire dalla , non staranno a guardare. Potrebbe finire come nel 1982: volata ristretta con il successo di Beppe Saronni. La lunga e veloce discesa da Pragelato, con il Gpm di Pramartino, rappresenta comunque il trampolino ideale per i cacciatori di . Ma attenzione: il Colle del Gallo (8ª , con Leipheimer e Rogers in fuga) dimostra come ogni giorno possano nascere azioni pericolose per le gerarchie della classifica generale. In tre giorni, da oggi alla crono delle Cinque Terre, chi ha le gambe può dare una bella spinta alle proprie ambizioni.

via  http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/it/19-05-2009/cuneo-pinerolo-storia-ritorna-50422273027.shtml?from=rss

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