Armstrong reagisce “Non ho evitato il test”
Il manager del texano è intervenuto sulla vicenda del controllo antidoping del 17 marzo, su cui un ispettore dell’Afld ha trasmesso un rapporto all’Uci. “Gli ho chiesto di aspettare per verificare che fosse tutto ok”. La solidarietà di Lance alle vittime del terremoto
MILANO, 7 aprile 2009 – Il giorno dopo l’annuncio dell’Agenzia francese per la lotta al doping, che ha inviato a Uci e Wada un rapporto sul comportamento del corridore texano in occasione di un controllo fuori competizione effettuato lo scorso 17 marzo in Costa Azzurra, arriva la risposta di Johan Bruyneel, direttore sportivo dell’Astana. Il manager del team kazako spiega che in quell’occasione l’uomo mandato dall’agenzia francese ha dovuto aspettare 20 minuti per “questioni di sicurezza”. “Ci ha chiesto di poter prelevare sangue e urine, ma non riuscivamo a capire se si riferisse anche ai capelli. In più alcuni giorni prima c’erano delle persone che giravano intorno alla casa e credo che sia normale prendere delle precauzioni prima di far entrare qualcuno. Così gli ho chiesto di aspettare mentre chiamavo Pat McQuaid (il presidente dell’Uci, ndr) che mi ha passato Anne Gripper, la responsabile per la Federazione della lotta antidoping. Lei mi ha detto che era tutto ok, sono tornato dal medico e gli ho detto che era tutto in ordine. Ecco perché sono passati 20 minuti. Poi è entrato, ha fatto il suo controllo ed è andato tutto bene, è stato un incontro molto cordiale”.
PING PONG – L’Afld, che ieri non entrava nel dettaglio del perché era stato inviato quel rapporto, attende una risposta da Uci e Wada per sapere se il comportamento tenuto dal corridore possa considerarsi o meno una violazione del codice mondiale antidoping. L’Uci, però, ha già fatto sapere che sul caso non ha giurisdizione “perché riguarda un controllo effettuato da un’agenzia nazionale fuori dalle competizioni, per cui è la stessa agenzia che deve pronunciarsi”.
LANCE SI ALLENA – Armstrong ha già ricominciato ad allenarsi a meno de due settimane
dalla caduta alla Castilla y Leon che è costata la frattura della clavicola. Dopo l’intervento per l’inserimento di una placca in titanio, il texano ha accelerato i tempi del recupero per essere al via del Giro del Centenario che scatterà da Venezia il 9 maggio.
SOLIDARIETA’ – Colpito da quanto accaduto nelle ultime ore, il texano ha chiesto agli organizzatori del Giro d’Italia se e come sarà per lui possibile dare un aiuto alle popolazioni colpite. Angelo Zomegnan, direttore del Giro d’Italia, gli ha risposto che “la sua stessa presenza alla prossima corsa rosa, quella del Centenario, rappresenterà un momento di gioia, in particolare nelle zone vicine a quelle colpite dal sisma”. L’appuntamento è dunque fissato per il 27 maggio, in occasione della 17.a tappa, la Chieti-Blockhaus.
via http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2009/it/Primo_Piano/2009/04/07/armstrong_0704.shtml
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